bout

oh, and you watch as the animals
lay themselves
down at your feet
a thousand bared teeth
a thousand bowed heads

Illustre passato

oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---

--- 2007 ---
--- 2006 ---

Compagni di merende

Aurelianobuendia
Bergslog
BirdmadGirl
Blog Vuoto
Daiquirius
De Nerdis Eloquentia
GianSandro
Kveld
Latteo
Liquidi
Lloth
LordRust
Ordine Sparso
Pensiero Laterale
Reame di Ozz
Saya555
Summus
Taumante
TheScandalousRogue
Unteen Attitude
VampireBlood
Willow24
Ya
Zimbno

Categorie

akedia
blu di prussia
books
calliphora lecter
cally brogan
cally plays lacan
cinematografo
combray
de calliphorae philosophia
doctor cally
doremifasol
friends
geek inside
inutilitas
le cellule muoiono
letterine
mielefiele
momenti aulici
monkey
numero nove
queerish
quotes
schegge
senilità
smirking
the body speaks malevolmente
undici cose

Fancazzisti: *loading*


.A game of chess.

Non so chi abbia deciso che i camici dei medici e dei wannabe-tali debbano essere bianchi e non, che ne so, lilla. Immagino si tratti dello stesso motivo per cui anche i cuochi e i gelatai hanno uniformi candide: se è sporco non puoi fare il finto tonto e lo devi lavare. La mia prima ipotesi, di rara idiozia, riguardava la possibilità di affogare il capo nell'indispensabile candeggina (occhio che i polmoni sono impregnati di formalin---SPLAT) senza stingerlo, ma dubito sia nato prima il camice della candeggina. Anche l'ipotesi della cospirazione mossa dalle industrie di lavatrici è debole dal punto di vista cronologico. Suppongo dormirò sonni tranquilli in ogni caso.

Boh, sta di fatto che  sono bianchi.
E quei branchi di omini candidi e saccenti che vedo brulicare per l'ospedale oggi mi hanno ricordato i pezzi bianchi degli scacchi. Che muovono per primi e si sbattono tanto ma alla fine sono destinati a perdere.
(inutile dire chi manovra i pezzi neri, no?)


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 17:41 di lunedì, 16 novembre 2009.
Permalink // commenti (6)
Categoria: de calliphorae philosophia, numero nove.





.remember remember the 11th of november.

Mi toccherà:
- disdire l'abbonamento a cioè
- staccare i poster di scamarcio dalle pareti
- domandarmi perché ho ancora i brufoli
- rassegnarmi al fatto che no, le tette non mi cresceranno ulteriormente

tutti riti di passaggio di un certo livello.

ma chissenefotte, perché da oggi - grazie ad amici che non merito - possiedo uno stetoscopio, quindi posso auscultare qualsiasi mammifero senziente mi capiti nei dintorni e soprattutto burlarmi dei dottori della tivvù quando lo usano a rovescio.
ghgh.


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 17:31 di mercoledì, 11 novembre 2009.
Permalink // commenti (3)
Categoria: senilità, doctor cally.





.It will not harm you, it's only lightning.

» moriemur, Didone?
» nah, hanno finito l'insalata della casa.

se ripenso a quanto era alto quello sgabello mi sale un nervoso che ficcherei la forchetta in qualche carotide. adesso che so dov'è. e l'idea che ci siano altri sgabelli nei diorami di futuri prossimi e anteriori è urticante, ma del resto

non possiamo mica radere al suolo tutti i mobilifici.


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 12:20 di domenica, 08 novembre 2009.
Permalink // commenti (2)
Categoria: blu di prussia.





.Warfare.

"Ci sono cinque circostanza nelle quali la vittoria può essere prevista.

Chi è in grado di distinguere quando è il momento di dare battaglia, e quando non lo è, riuscirà vittorioso.

Chi è in grado di stabilire quando deve usare forze minori, e quando maggiori, riuscirà vittorioso.

Chi ha creato un esercito compatto, con ufficiali e soldati che combattono uniti per un unico fine, sarà vittorioso.

Chi è prudente e preparato, e resta in attesa delle mosse del nemico temerario e impreparato, sarà vittorioso.

Chi dispone di generali esperti non vincolati da funzionari di corte, sarà vittorioso.

I cinque punti che ho descritto individuano la strada della vittoria."

(L'arte della guerra, Sun Tzu)


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 11:45 di sabato, 07 novembre 2009.
Permalink // commenti
Categoria: quotes.





.La febbra.

La febbre è una delle tante rotture e uno dei più interessanti paradossi. Doversi avvinghiare alla stufa a costo di bruciare le ciabatte (esperienza) pur sapendo di non doverlo fare, lo sguardo bovino e la sensazione di avere appena fatto un giro nel tritacarne non sono la massima aspirazione di nessuno, direi. Per fortuna che l'industria farmaceutica moderna ci viene incontro, no? Una compressina effervescente e via, torni scattante e in pieno spolvero nel giro di un'ora.
Il paradosso?
Mentre sei febbricitante, inerme e sfatto, il corpo è in assetto di guerra e si sta difendendo. Grazie al calore e qualche altro accessorio molecolare sterilizza, ammazza, inibisce. Quando ti droghi di tachipirina per potere uscire di casa sulle tue gambe, non appena ti senti di nuovo forte, in forma e attivo, non più un'inutile appendice ameboide del divano, in realtà sei in balia di mille figlioletti di puttana che si riproducono esponenzialmente nelle tue cellule.

L'ho sempre trovato abbastanza curioso.


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 11:56 di domenica, 25 ottobre 2009.
Permalink // commenti (8)
Categoria: de calliphorae philosophia, the body speaks malevolmente.





.maledettismo.

Voglio una cazzo di macchina da scrivere con i tasti rumorosi, un bicchiere di scotch di quelli con il fondo alto e una stecca di sigarette. Stare svaccata in pigiama sulla poltrona ikea con il netbuc sulle ginocchia e la tazza di the in bilico sul bracciolo destro non è sufficientemente bohemien.


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 09:22 di venerdì, 23 ottobre 2009.
Permalink // commenti (6)
Categoria: inutilitas.





.Convenzioni.

Grazie alle tre avvenenti (boh, così dicono) biondone con le quali mi capita di dividere l'affitto oggi ho appreso nuove convenzioni di genere che ignoravo e ciò mi riempie di gioia.
Ve ne faccio dono affinché possiate fare un ulteriore, insignificante passetto verso l'irraggiungibile - e a me stessa ancora preclusa - comprensione di noialtre con le ovaie.

1) Sebbene sia cosa gradita, non è obbligatorio adempiere al dovere dell'sms di auguri a mezzanotte e un minuto (a meno che tu non sia lo sventurato moroso), ma è categorico ricordarsene nelle dodici ore successive. Se l'augurio non viene inviato entro mezzogiorno, sei fottuto e nei successivi 364 giorni dovrai espiare il terribile peccato di disinteresse.

2) Se a un essere del sesso opposto con cui stai conversando capita di chiamarti con il nome di battesimo anziché usare il tuo soprannome, sicuramente c'è dietro una tonnellata di rancore ed è necessario convocare almeno sette amiche per un consulto in proposito.

3) Se lo stesso essere del sesso opposto annuncia di dover andare in qualche posto e, pertanto, di non potersi trattenere oltre per conversare, sono tutte scuse. Non esiste nessun altro posto in cui egli potrebbe essere diretto e nessun'altra cosa che lui potrebbe dover fare. Figuriamoci.

Lieta di rendere un servizio alla comunità.


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 12:59 di giovedì, 22 ottobre 2009.
Permalink // commenti (8)
Categoria: de calliphorae philosophia.





.cune.

The moon
As sharp as a sickle
And as bright as a pin
Breathed its heavy sick breath
As we fitfully slept
And heavily dreamed.


Sentenziato inappellabilmente da calliphorae verso le 23:46 di domenica, 11 ottobre 2009.
Permalink // commenti
Categoria: monkey, doremifasol, blu di prussia.




1 2 3 4 5 6 7 8 9 ...
successiva ›
ultima »